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Regione: Lazio    Sezione: AGR - Cultura20/12/2019 16:54:00

Ostia, incontro con Manuela Minelli alla Tenuta dei Piani

Serata cultural-gastronomica ad Ostia Antica .Due attrici leggeranno alcuni brani dell'ultimo libro



 

 

 

 

(AGR) Incontro con la scrittrice Manuela Minelli ed i suoi libri domenica pomeriggio alla Tenuta dei Piani ad Ostia Antica. Sarà un incontro cultural-gastronomico quello  che si terrà domenica pomeriggio alle 18 con la giornalista e scrittrice Manuela Minelli che sarà in compagnia di due attrici, Cristina Paladino e Barbara Porta che interpreteranno alcune delle storie, e della poetessa Cinzia Marulli, in qualità di relatrice. Il tutto nella sofisticata atmosfera agreste de La Tenuta dei Piani, adiacente agli scavi di Ostia Antica.

“Costruita intorno a un gruppo di amiche che si ritrovano dopo anni sedute intorno a tisane e dolci e narrano ciascuna una storia – personale, letta o sentita – aprendo quel “cassetto del cuore” che racchiude i ricordi ma anche la forza della vita e permette di condividerla con le persone che sentiamo più empaticamente vicine – scrive Marina Sonzini nell’ultima recensione di “C’è (ancora) odore di cuore” – la narrazione procede fluida sul senso della memoria, per non dimenticare, ma allo stesso tempo per affrontare il futuro con fiducia nella forza della vita. Quelle amiche che diventano  famiglia,  che  ci   danno  il  supporto per  non  crollare   nei  momenti   difficili,  che   nella sorellanza   creano   quell’affetto   che   aiuta   a   distrarci   dalla   mancanza   di   amore.   Un   libro   di emozioni, toccante, che racconta le donne, la loro capacità di rialzarsi, la loro dignità nel dolore che sa però sciogliersi nella condivisione. Il primo racconto, quello da cui nella finzione letteraria scaturisce l’incontro delle amiche narranti, è infatti una commovente storia di amore realizzato. Un   libro   che  racconta  l’universo   femminile   agli   uomini,   che  in  questi  racconti   sono  –  come presenza o come assenza, volontari o involontari – l’altra metà di ciascuna storia. Sono donne i personaggi narranti e donne di ogni età le protagoniste delle storie narrate, ma se le donne sono quelle sedute al tavolino a raccontare, gli uomini sono quelli per cui questi racconti si fanno libro. Perché sappiano ascoltare.”

 E poi ci sono gli altri libri, l’appassionante “Femmine che mai vorreste come amiche”, dove la violenza   e   gli   abusi   subiti   ancora   una   volta   dalle   donne,   diventano   la  molla   scatenante   per  il cambiamento, anche se questo prevede spargimento di sangue. E   le   “antipoesie”   di   “Contro   versi,   poesie   prét-à-porter”,   in   cui   ognuna   delle   illustrazioni   che accompagnano   le   poesie   “democratiche   e   sociali”   come  sono   state   definite,   sono   “vestite”   dai preziosi materiali della stilista di altissima moda Sabrina Persechino, il che fa sì che tulle, seta, broccati, cristalli e paillettes, rendano ogni copia, non solo pregiata, ma anche unica, tanto che il libro è uscito in copie numerate, come piccoli pezzi da collezione. E in tempo di regali, il regalo-libro potrebbe essere duplice, perché personalizzato dalla dedica dell’autrice.

Piccole   grandi   chicche   quindi,   da   regalare   e   regalarsi   a   Natale,   il   Natale   delle   storie   che   si condividevano prima che ognuno di noi si chiudesse nel suo apparecchio tecnologico, il Natale in cui riprendersi un po’ di tempo per se stessi, e lasciare che i personaggi di questo libro (e di ogni buon libro) ci aiutino ad elaborare i nostri sentimenti, il nostro vissuto e quello che è nel cassetto del nostro cuore.

 

 



Autore: AGR - Redazione - E. B.

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